ARCHITETTURA INNOVATIVA

PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE

L’architettura di DominoWeb va oltre la semplice struttura tecnologica, configurandosi come un vero e proprio framework concettuale progettato per accelerare la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. La piattaforma è stata sviluppata implementando i più avanzati pattern architetturali enterprise come Model View Controller, Inversion of Control e Loose Coupling.

Questa scelta non è meramente tecnica, ma strategica: consente infatti di ottenere un sistema che risponde con immediatezza alle richieste degli utenti (reattività), mantiene prestazioni costanti anche in condizioni di forte stress (elasticità), garantisce continuità di servizio anche in presenza di problematiche infrastrutturali (resilienza) e può evolversi organicamente per rispondere a nuove esigenze (scalabilità).

WORKFLOW

INTUITIVO ED EFFICACE

L’esperienza d’uso di DominoWeb si articola attraverso un workflow tripartito che accompagna l’utente dalla concezione all’implementazione e gestione delle applicazioni.
Non si tratta di una sequenza rigida di passaggi, ma di un percorso organico che consente in ogni momento di tornare sui propri passi per affinare e perfezionare il risultato.

Redazione del Modello

Dare Forma alle Idee

La redazione del modello rappresenta il cuore pulsante di DominoWeb, il vero motore generativo dell’intera piattaforma. Questa fase cruciale costituisce il punto di partenza in cui l’utente definisce la struttura e il comportamento dell’applicazione. In questo ambiente visuale, è possibile configurare ogni aspetto della soluzione:

Customizzazione avanzata dei modelli applicativi: permette di definire con precisione quali informazioni raccogliere e come presentarle all’utente. Non si tratta semplicemente di creare form, ma di progettare esperienze utente complete, con validazioni, dipendenze tra campi e regole di visualizzazione condizionale.

Profilazione multi-livello: consente di adattare l’applicazione alle diverse tipologie di utenti, richiedendo informazioni differenziate in base al profilo e ai permessi. Questa granularità permette di implementare facilmente concetti complessi come il principio di minimizzazione del dato previsto dal GDPR.

Definizione procedurale del workflow: trasforma il modello in un sistema dinamico, capace di evolvere in base alle diverse esigenze procedurali. è possibile configurare i processi che guidano utenti e operatori attraverso iter complessi con semplicità e chiarezza.

Raccolta delle Istanze

Centralizzare i dati

La pubblicazione del modello attiva la fase di raccolta delle istanze, dove cittadini, imprese e dipendenti interagiscono con l’applicazione attraverso un iter procedurale standardizzato. I vantaggi chiave del sistema di raccolta delle istanze:

Gestione uniforme dell’iter procedurale: garantisce un’esperienza coerente e prevedibile, riducendo la frustrazione degli utenti e le richieste di supporto. Ogni interazione segue percorsi predefiniti e chiari, con feedback immediati e validazioni in tempo reale.

Fascicolo digitale unico: rappresenta la concretizzazione del principio once-only: le informazioni vengono raccolte una sola volta e organizzate in un dossier elettronico completo e strutturato, eliminando duplicazioni e incongruenze.

Autenticazione multi-canale: con supporto nativo per SPID/CIE e integrazione con sistemi di Single Sign-On esistenti, semplifica l’accesso garantendo al contempo i massimi livelli di sicurezza e conformità alle normative vigenti.

Gestione delle Istanze

Trasformare i Dati in Decisioni

Il ciclo si completa con la gestione delle istanze, fase in cui i dati raccolti vengono analizzati, valutati e trasformati in decisioni operative:

Elaborazione informatizzata end-to-end: elimina passaggi manuali e processi cartacei, riducendo errori, accelerando le tempistiche e garantendo la tracciabilità completa di ogni azione.

Estrazione strutturata di dataset operativi: permette di esportare i dati in formati standard per ulteriori elaborazioni o per l’integrazione con sistemi esterni, implementando concretamente il principio di interoperabilità.

Dashboard analitiche: trasformano i dati grezzi in informazioni strategiche, consentendo ai dirigenti di monitorare in tempo reale l’andamento dei processi, identificare criticità e misurare KPI rilevanti.